Post

Visualizzazione dei post da 2018

La festa in vasca

Il tema di oggi è la violenza, scampata grazie all'amicizia. Storia ispirata da tante storie che mi sono pervenute. ---------------------------------------------------------------- I genitori di G. e B. andavano via quel week end. Le figlie decisero di organizzare una festa, a loro insaputa.  Alla festa c'erano: la loro migliore amica D.; il fidanzato di G., le compagne di classe di B. accompagnate da 7 ragazzi, loro amici che però D., B. e G. non conoscevano. Dopo le opportune presentazioni, la festa iniziò con l'alcool. D. fu la prima. Bevve direttamente da una bottiglia e la passò ad uno dei 7 ragazzi, che da quel momento iniziò a fissarla e dopo non molto iniziarono a cantare e ballare. Poi si ritrovarono avvinghiati. Lei era ubriaca. Aveva bevuto diversi alcolici da diverse bottiglie. Ad un certo punto, lui chiamò gli altri 6 amici.  Lei era distesa sul letto inerme, stordita, incapace di prendere alcuna decisione o esprimere alcuna volontà. Qualsi...

Tra due carcerieri

Un giorno, per caso, lessi una testimonianza su Youtube, sotto forma di commento ad un video musicale che stavo ascoltando. Di seguito, ne riporto il contenuto, tradotto in italiano: “Finii in prigione quando avevo 18 anni, ne uscii a 41: rapina a mano armata e omicidio. Non volevo uccidere nessuno. Volevo solo i soldi per la droga. Durante la rapina, il tizio ha afferrato la pistola e ha iniziato a sparare. Gli ho sparato. È così facile entrare in una situazione in cui le tue opzioni sono davvero limitate - uccidi o muori. Meglio non capitare mai in quella situazione. Non sto cercando di giustificarmi. E’ sbagliato drogarsi, e rubare e uccidere sono inaccettabili. Voglio soltanto dire che la musica (dei Pearl Jam e molti altri) mi ha salvato la vita. In carcere, quando pensavo che non potevo più sopportare la follia, ascoltavo ed evadevo. Ho 61 anni adesso ho una vita. Il punto è che la musica è potente. Non potrei immaginare la mia vita senza di essa”. Questa storia mi ha...

Lo sguardo infetto

Molto tempo fa, ricordo, facevo la coda ad uno sportello e dietro di me c’erano due signore che spettegolavano: “Li vedi quei due? Girano sempre insieme. Lui è un brav’uomo, padre di famiglia. Li incontro sempre in chiesa: lui, la moglie e la bambina. Povera moglie. Vedi quella lì, secondo me è lei che adesca lui. È una rovina-famiglie. Guardala in faccia e guarda come si veste. Che vergogna, ha pure una bambina piccola. Il marito di quella non lo conosco. Poveraccio. D’altronde, quando si incontrano le persone sbagliate …” Non sopporto questo genere di “conversazioni”, ma visto che le mie orecchie ne hanno dovuto subire, mio malgrado, il rumore, ho deciso di scriverne una storia. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Si occupava a tempo pieno della bambina, mentre la moglie lavorava. Si occupava della bambina a tempo parziale, quando non lavorava. Si incontrarono in un centro ricreativ...