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Il "poligono"

  “Il poligono”? Magari no. Ma come direbbe Renato Zero la geometria non è un reato. Un racconto, o meglio un dialogo, immaginario per dar voce a chi ha difficoltà a parlare apertamente di certe tematiche che restano nella società ancora un tab ù . ____ “Se uno ha un'amica (o un amico) nessuno esclude che possa avere un'altra amica (o amica) oppure incontrare altre persone. Se capita di fare nuove amicizie, nessuno pensa che lo si faccia perché non si è felice con gli amici che si ha o che in fondo non è vera amicizia. L'amicizia infatti non è esclusiva e incontrare nuove persone non toglie niente agli amici che si ha e a cui si vuol bene. Infatti incontrare nuove persone può arricchire come persona e può avere molti riscontri positivi. Invece per una relazione di coppia non è così. In fondo però neanche l'amore è esclusivo. Si amano i genitori, si ama il consorte, si amano i figli... E se uno ha un figlio e ne vuole un altro, nessuno pensa che quello vada a cercare...

La festa in vasca

Il tema di oggi è la violenza, scampata grazie all'amicizia. Storia ispirata da tante storie che mi sono pervenute. ---------------------------------------------------------------- I genitori di G. e B. andavano via quel week end. Le figlie decisero di organizzare una festa, a loro insaputa.  Alla festa c'erano: la loro migliore amica D.; il fidanzato di G., le compagne di classe di B. accompagnate da 7 ragazzi, loro amici che però D., B. e G. non conoscevano. Dopo le opportune presentazioni, la festa iniziò con l'alcool. D. fu la prima. Bevve direttamente da una bottiglia e la passò ad uno dei 7 ragazzi, che da quel momento iniziò a fissarla e dopo non molto iniziarono a cantare e ballare. Poi si ritrovarono avvinghiati. Lei era ubriaca. Aveva bevuto diversi alcolici da diverse bottiglie. Ad un certo punto, lui chiamò gli altri 6 amici.  Lei era distesa sul letto inerme, stordita, incapace di prendere alcuna decisione o esprimere alcuna volontà. Qualsi...

Tra due carcerieri

Un giorno, per caso, lessi una testimonianza su Youtube, sotto forma di commento ad un video musicale che stavo ascoltando. Di seguito, ne riporto il contenuto, tradotto in italiano: “Finii in prigione quando avevo 18 anni, ne uscii a 41: rapina a mano armata e omicidio. Non volevo uccidere nessuno. Volevo solo i soldi per la droga. Durante la rapina, il tizio ha afferrato la pistola e ha iniziato a sparare. Gli ho sparato. È così facile entrare in una situazione in cui le tue opzioni sono davvero limitate - uccidi o muori. Meglio non capitare mai in quella situazione. Non sto cercando di giustificarmi. E’ sbagliato drogarsi, e rubare e uccidere sono inaccettabili. Voglio soltanto dire che la musica (dei Pearl Jam e molti altri) mi ha salvato la vita. In carcere, quando pensavo che non potevo più sopportare la follia, ascoltavo ed evadevo. Ho 61 anni adesso ho una vita. Il punto è che la musica è potente. Non potrei immaginare la mia vita senza di essa”. Questa storia mi ha...